Arci Treviso
Fondazione Benetton Studi Ricerche
Gran Tour
Film di strade, facce e luoghi
film in digitale su grande schermo

Auditorium - spazi Bomben per la cultura
Treviso, via Cornarotta 7-9

Inizia con questo breve ciclo di film sui paesaggi una collaborazione tra Arci Treviso e Fondazione Benetton Studi Ricerche. Proiezioni di filmati su paesaggi italiani e stranieri, si alterneranno ai commenti in sala degli ospiti invitati per l'occasione.
Introducono i film Nicola de Cilia e Marco Zanta.

Turismo di massa e voli low cost hanno ristretto le distanze e capovolto il Grand Tour in petit, piccolo tour. Caduta la -d di Grand è rimasto solo un "gran" paté di viaggi più o meno esotici, souvenir, rovine classiche e modernissime architetture della stravaganza e dell'eccesso, serviti in blocco dalle agenzie turistiche.
Ma anche nel gran tour della nostra società di massa resiste l'inesausta curiosità del viaggiatore settecentesco, spinto dallo stupore di vedere e guidato dalla meraviglia del sapere.
Inizia con questo breve ciclo di film, intitolato appunto Gran Tour, una collaborazione tra Arci Treviso e Fondazione Benetton Studi Ricerche. Proiezioni di filmati su paesaggi - strade, facce e luoghi - italiani e stranieri, si alterneranno ai commenti in sala degli ospiti invitati per l'occasione.
La prima sera il fotografo Vittore Fossati ricorda il progetto di Luigi Ghirri Viaggio in Italia del 1984: un nuovo "atlante per immagini" del paesaggio italiano.
La terza serata lo scrittore Gianni Celati commenta estratti del suo ultimo film inedito e fa la parte del narratore in sala.
L'ultima sera Gianfranco Bettin, interprete-guida nell'episodio finale su Marghera del film, parla in sala de Il mio paese.

Informazioni e iscrizioni

Ingresso libero e gratuito
Informazioni presso Arci Treviso, via Bolzano 3, tel 0422 410590, fax 0422 411162.
Da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e 14.30-19.30; sabato ore 10.00-12.30.

 

martedì 20 maggio, ore 21.00
Viaggio in Italia - I Fotografi vent'anni dopo
(Italia 2004, durata 60'). Regia di Maurizio Magri, sceneggiatura di Vittore Fossati.
Presenta Marco Zanta, ospite il fotografo Vittore Fossati che ricorda il progetto di Luigi Ghirri Viaggio in Italia del 1984: un nuovo "atlante per immagini" del paesaggio italiano.

In occasione della mostra 1984-2004 A vent'anni da Viaggio in Italia, il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo (Milano) ha prodotto un video, Viaggio in Italia. I fotografi vent'anni dopo, che ricostruisce il clima di quegli anni attraverso interviste ai principali fotografi e a Paola Ghirri, moglie di Luigi, al critico e storico dell'arte Arturo Carlo Quintavalle e allo scrittore Gianni Celati.
La mostra Viaggio in Italia, progettata nel 1984 da Luigi Ghirri, fu da lui curata, insieme a Gianni Leone e a Enzo Velati. Si trattò di un grande progetto collettivo per realizzare un nuovo "atlante per immagini sull'idea del paesaggio italiano", nel quale furono coinvolti venti fotografi, tra cui diciassette italiani, due americane e un francese: Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Giannantonio Battistella, Vincenzo Castella, Andrea Cavazzuti, Giovanni Chiaramonte, Mario Cresci, Vittore Fossati, Carlo Garzia, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Shelley Hill, Mimmo Jodice, Gianni Leone, Claude Nori, Umberto Sartorello, Mario Tinelli, Ernesto Tuliozi, Fulvio Ventura, Cuchi White.
Il loro lavoro ha dato il via al rinnovamento della fotografia italiana contemporanea, e ha messo la fotografia in dialogo con l'arte, l'architettura, la letteratura, il cinema. Il ventunesimo viaggiatore era lo scrittore Gianni Celati, che scrisse il racconto Verso la foce (reportage per un amico fotografo).


martedì 27 maggio, ore 21.00
Il mondo di Luigi Ghirri
(Italia 1998, DVD, durata 52'). Regia di Gianni Celati.
Presenta Nicola De Cilia.

Con questo film-documentario (in memoriam: Luigi Ghirri è morto nel 1992) Celati ripercorre le campagne e i luoghi cari al grande fotografo, cui lo legavano amicizia e affinità artistiche (del 1989 è Il profilo delle nuvole, testi di Celati e immagini di Ghirri): il parmense, i dintorni di Reggio Emilia, il Po. Amici e collaboratori sono invitati sul posto per rievocare la persona dell'artista e la sua arte, spesso con interventi fuori campo.
Ma la scelta di fondo vuole essere soprattutto di gusto: guardare a quei luoghi come Ghirri ha insegnato a fare nelle sue fotografie, con una visione affettiva dell'ambiente e del potere evocativo dei "luoghi dell'anima".

Strada provinciale delle anime
(Italia 1991, DVD, durata 60'). Regia di Gianni Celati.
Presenta Nicola De Cilia.

Trenta persone in viaggio su una corriera azzurra, tra i paesaggi piatti e acquatici delle zone alla foce del Po: Celati riprende il suo libro Verso la foce (1989) e, avendo in animo di continuarlo, sceglie di imbracciare la macchina da presa. Come sempre, forte è l'influenza estetica di Luigi Ghirri, che, in una scena, ricorda una definizione di paesaggio come "luogo dove finisce la natura". Ma, se pure in maniera episodica, su quei paesaggi passa qualche figura umana: caratteri, abbozzi di personaggi. Come un bassorilievo che non si stacca dal paesaggio di sfondo.


martedì 3 giugno, ore 21.00
Commedia della Ricchezza e della Povertà in un Villaggio Africano
(Italia 2008, DVD). Regia di Gianni Celati.
Presenta Marco Zanta, ospite lo scrittore Gianni Celati che commenta estratti del suo ultimo film inedito e fa la parte del narratore in sala.

Commedia della ricchezza e della povertà in un villaggio africano è un film dove tutto il villaggio di due-trecento abitanti, interpreta la "commedia della ricchezza e della povertà", col risultato che gli dei della ricchezza e della povertà si stancano delle trame degli uomini e scappano via. "Il film a momenti fa molto ridere, in altri momenti mette in chiaro i problemi africani rispetto alle civiltà occidentali" scrive Celati.
Per buona parte del film si vedono gli abitanti del villaggio che godono a vedere l'opera di cui sono stati protagonisti, con tutte le difficoltà che le riprese hanno comportato, come allestire uno schermo cinematografico nella savana.
La storia è narrata in lingua senegalese wolof, grazie a un attore locale e coinvolge gran parte del villaggio nella recita.
Gianni Celati per l'occasione fa la parte del narratore in sala.


martedì 10 giugno, ore 21.00
Il mio Paese
di Daniele Vicari (Italia 2006, DVD, col, 113'). Con Edoardo Nesi, Gianfranco Bettin.
Presenta Nicola De Cilia, ospite Gianfranco Bettin, interprete-guida nell'episodio finale su Marghera del film.



Il film racconta un viaggio dal sud al nord d'Italia per parlare del presente, segnato dalla crisi economica e dalla perdita di competitività internazionale. Il regista parte dal documentario L'Italia non è un paese povero, di Joris Ivens, per mostrare che il nostro paese era in grado di diventare la potenza mondiale in cui si è poi trasformata.
Il filo conduttore è ovviamente il lavoro. L'arrivo delle grandi industrie, atteso con grande speranza, quarant'anni or sono, oggi viene valutato alla luce di ciò che è stato promesso e ciò che non è stato mantenuto. Gela, Termini Imerese, Melfi vivono la perdita delle illusioni che i signori dell'industria avevano riversato sugli abitanti del sud, pronti a cogliere l'industrializzazione come una speranza per non emigrare.
Vicari si rifà a fonti alternative per descrivere un paese che non siamo abituati a vedere in televisione, mettendo in luce un'Italia stanca del clientelismo, che chiede più meritocrazia e, in mancanza di aiuto, si organizza e cerca alternative alla globalizzazione.