Arci Educazione Permanente
Le Grandi Mostre d'Arte
novembre 2001

L’iniziativa Le Grandi Mostre propone la visita alle più importanti mostre d’arte, Gallerie e musei italiani.
Il programma di novembre 2001 prevede le visite guidate a due mostre, a Verona e Lugano. Le visite guidate e le lezioni introduttive sono condotte dall’insegnante Stefano Coletto. 

1 - Munch
Lezione introduttiva: venerdì 30 novembre 2001, ore 20.00.
Visita guidata: domenica 2 dicembre 2001.

2 - Da Kandinsky a Pollock
Lezione introduttiva: mercoledi 12 Dicembre 2001, ore 20.00.
Visita guidata: sabato 15 Dicembre 2001.

 

 

Informazioni e iscrizioni

Fino a venerdì 30 Novembre per Verona, fino a mercoledì 12 Dicembre per Lugano; presso Arci Treviso, via Bolzano 3; dal lunedì al venerdì, ore 9.30 - 12.30, ore 14.30 - 19.30; il sabato ore 10.00 - 12.30; telefono 0422/410590 - fax 0422/411162.
Quota d’iscrizione per Verona e Lugano: L. 160.000/€ 82,63 comprensive di lezioni, biglietti d’ingresso per visite guidate, viaggio Andata/Ritorno e tessera Arci 2002 (L. 150.000/€ 77,46 soci Arci 2002, obiettori e anziani).
Solo Verona: L. 70.000/€ 36,15, comprensive di lezione, biglietto d’ingresso, viaggio Andata/Ritorno e tessera Arci 2002 (L. 60.000/€ 30,99 soci Arci 2002, obiettori, anziani). Per Verona iscrizioni aperte fino a venerdi 30/11/01
Solo Lugano: L. 110.000/€ 56,81 comprensive di lezione, biglietto d’ingresso, viaggio Andata/Ritorno e tessera Arci 2002 (L. 100.000/€ 51,64 soci Arci 2002, obiettori e anziani). Per Lugano iscrizioni aperte fino a mercoledì 12/12/01
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Verona
Munch

Palazzo Forti


"L' io e gli altri" è il titolo della grande mostra dedicata all'opera di Edward Munch (1863-1944) ospitata nelle sale restaurate di Palazzo Forti e Verona.
L'esposizione presenta circa 100 capolavori del grande artista norvegese che ha legato il suo nome alla psiche tormentata della modernità.
Si tratta di un vero e proprio percorso antologico della sua opera, tracciato attraverso le tipologie del ritratto e dell'autoritratto, che esprimono la crisi esistenziale e l'energia espressiva di Munch.
L'incubo della ragione che esplode in una vera e propria conflittualità con se stessa e con gli altri, scandisce l'intreccio dei sentimenti e delle vicende che ne caratterizzano la vita. Non si dipingeranno più interni con gente che legge o donne che lavorano a maglia. Si dipingeranno uomini che vivono, soffrono, amano: da queste premesse Munch avvia una delle più straordinarie rivoluzioni artistiche e culturali tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo.
Tra le opere esposte spiccano, per fama e motivazioni psicologiche, quelle legate a Tulla Larsen e quelle in cui l'artista segue passo passo l'evoluzione esistenziale della propria vicenda umana fino all'ultimo, straordinario autoritratto davanti all'orologio che contrassegna lo scorrere inarrestabile del tempo. L'allucinazione e la nuda apparizione dei volti e delle figure compongono un mondo in cui Munch, i suoi amici, i suoi committenti sono catturati in una straordinaria vertigine dei sensi. Si può davvero dire che con Munch inizia l'era delle tensioni moderne, dei sentimenti forti, delle reazioni emotive non più trattenute dalle buone maniere del dipingere ottocentesco, ma pronte a esplodere oltre i confini del subconscio.

Lezione introduttiva: venerdì 30 novembre 2001, ore 20.00, insegnante Stefano Coletto.
Visita guidata: domenica 2 dicembre 2001.
Andata: partenza in pullman dal piazzale della stazione ferroviaria di Treviso alle ore 10.00.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 17.30 circa.

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Lugano
Da Kandinsky a Pollock
Museo Cantonale d’Arte

La Mostra raccoglie oltre 100 dipinti e opere su carta, provenienti da una sessantina di prestatori tra musei, fondazioni, gallerie e collezionisti privati.
Si apre con capolavori di Kandinsky, Klee e Prampolini realizzati attorno al 1914, rappresentativi delle fondamentali riflessioni di questi artisti sulle potenzialità espressive di forma, colore e materia. Fa seguito una serie di straordinari lavori di Fautrier, Hartung, Dubuffet, Fontana e Mirò degli anni Venti e Trenta, dipinti e disegni, attraverso i quali gli artisti introducono, con grande anticipo, soluzioni formali che diverranno fondamentali nella definizione di una nuova spazialità e di un nuovo rapporto con la materia pittorica. La sezione principale della mostra si estende sino allafine degli anni Cinquanta, con opere di Fautrier, Wols, Dubuffet, Hartung, Hoffmann, Tàpies, Michaux, Pollock, De Kooning, Kline, Gorky, Tobey, Sam Francis, Rothko, Mathieu, De Staël, Fontana, Burri, Capogrossi, Vedova e Morlotti.
L'esposizione esplora un passaggio cruciale nella ricerca pittorica del secondo dopoguerra: il superamento della forma, fino alla sua dissoluzione.
Permette quindi di individuare ipotesi diverse riferite a un unico problema centrale: attraverso quali modalità si sia reso possibile oltrepassare i limiti imposti dalla nozione tradizionale di forma.
Informale, espressionismo astratto, action painting sono alcune delle definizioni con cui si è tentato disistemare il manifestarsi di una moltitudine di personalità che hanno saputo imprimere una svolta radicale alla storia dell'arte del XX secolo.

Lezione introduttiva: mercoledi 12 dicembre 2001, ore 20.00, insegnante Stefano Coletto.
Visita guidata: sabato 15 dicembre 2001.
Andata: partenza in pullman dal piazzale della stazione ferroviaria di Treviso alle ore 7.00.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 23.00 circa.