Arci Educazione Permanente
Le Grandi Mostre d'Arte
marzo - aprile 2001

L’iniziativa Le Grandi Mostre propone la visita alle più importanti mostre d’arte, Gallerie e musei italiani. Il programma di marzo - aprile 2001 prevede le visite guidate a due mostre a Milano e Lugano. Le visite guidate e le lezioni introduttive sono condotte dall’insegnante Stefano Coletto.
 

1 - Wassily Kandinsky
Tradizione e astrazione in Russia 1896-1921
Lezione introduttiva giovedì 29/3/2001
Visita guidata Milano, Fondazione Antonio Mazzotta, sabato 31/3/2001

2 - Marc Chagall
Lezione introduttiva giovedì 5/4/2001
Visita guidata Lugano, Museo d’Arte Moderna, sabato 7/4/2001

 

Informazioni e iscrizioni

Fino a lunedì 6 novembre 2000 presso Arci Treviso, via Bolzano 3, tel 0422 410590-410522, fax 0422 411162.
Da lunedì a venerdì, ore 9.30-12.30 e 14.30-19.30; sabato ore 10.00-12.30.
Quota d’iscrizione: L. 180.000 comprensive di lezioni, biglietti d’ingresso per visite guidate, viaggi Andata/Ritorno e tessera Arci 2001 (L. 170.000 soci Arci 2001, obiettori e anziani).
Solo Milano: L. 90.000 comprensive di lezione, biglietto d’ingresso, viaggio Andata/Ritorno e tessera Arci 2001 (L. 80.000 soci Arci 2001, obiettori e anziani).
Solo Lugano: L. 110.000, comprensive di lezione, biglietto d’ingresso, viaggio Andata/Ritorno e tessera Arci 2001 (L. 100.000 soci Arci 2001, obiettori e anziani).

Milano
Wassily Kandinsky

Tradizione e astrazione in Russia, 1896 - 1821,
Fondazione Antonio Mazzotta .

La rassegna presenta oltre novanta opere di Kandinsky - dipinti su tela, acquerelli, disegni e incisioni - del periodo 1896 - 1921, provenienti, tra le altre, dalla Galleria Tret’jakov di Mosca, dalla collezione Peggy Guggenheim di Venezia, dal Museo Kovalenko di Krasnodar, dalla Galleria Nazionale d’Armenia di Erevan e da varie collezioni private. La mostra ha tre percorsi di lettura. Il primo presenta l’evoluzione stilistica di Kandinsky dal naturalismo all’astrazione. Il secondo percorso rimanda al panorama artistico russo che fa da sfondo, ora in contrapposizione ora in consonanza rispetto al lavoro di Kandinsky: sono esposte opere di Malevic, Rodcenko e Goncarova. Il terzo illustra l’eredità culturale russa attraverso una serie significativa di icone del XVII secolo e oggetti della tradizione popolare che costituirono un punto di riferimento per gli artisti dell’avanguardia. Kandinsky supera il realismo accademico ottocentesco e conquista nuovi linguaggi figurativi attraverso la suggestione del primitivismo e del folklore nazionale; ma tradizione e astrazione alludono anche a un’oscillazione tra piano figurativo e piano astratto, che ora si contrappongono, ora procedono appaiati. Il fulcro della mostra è Composizione VII (1913), che riassume le idee di Kandinsky negli anni più accesi dei suoi interventi a favore dell’arte astratta. Sono esposti anche altri importanti dipinti di Kandinsky, come Cupole (1909), Improvvisazione VII (1910), Arabi III (1911), Oriente II (1913), oltre a diverse opere su carta, tra cui alcune serie grafiche realizzate agli esordi della sua attività, come Poesie senza parole del 1903.

Lezione introduttiva: giovedì 29 marzo 2001, ore 20.00, insegnante Stefano Coletto.
Visita guidata: sabato 31 marzo 2001. Andata: partenza in pullman dal piazzale della stazione ferroviaria di Treviso alle ore 7.00. Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 21.00 circa.

 

Lugano
Marc Chagall
Museo d'Arte Moderna

La mostra, una delle più importanti proposte degli ultimi anni per ampiezza e qualità del progetto, ospita opere provenienti da importanti gallerie, collezioni private e musei di tutto il mondo, dal Centre Pompidou di Parigi, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, dall’Albright-Knox Museum di Buffalo (NY) alla Tate Gallery di Londra e agli Uffizi di Firenze. L’esposizione è un’antologia completa dell’arte di Chagall, con oltre un centinaio di opere: una settantina di dipinti e una quarantina di lavori originali su carta (acquerelli, guazzi e disegni). Il percorso, allestito secondo un criterio cronologico, prevede l’approfondimento di specifici nuclei tematici, consentendo di seguire con chiarezza i diversi capitoli iconografici affrontati, le influenze subite e l’evoluzione tecnica e stilistica di Chagall in oltre settant’anni di attività. Dalle prime opere caratterizzate da uno stile "neoprimitivo", ispirato alle icone russe e all’arte popolare, si arriva, dopo il trasferimento a Parigi del 1910, alla realizzazione di nuove composizioni con soggetti analoghi carichi di nostalgia per la terra d’origine, ma adattati alle tecniche e ai modi acquisiti a contatto con l’arte francese contemporanea, Matisse e Delaunay per il colore, il cubismo di Braque e Picasso. Sono esposti capolavori come Le Village russe, de la lune (1911), Le Violoniste (1911), La femme enceinte (1913), Le Poète allongé (1915), La Maison bleue (1920), oltre ad alcuni tra i più significativi dipinti a carattere biblico, come il celebre trittico Résurrection-Libération-Résistance (1937-52). Arricchiscono il panorama esempi di altri cicli iconografici: il circo, la natura morta, il paesaggio parigino. Alcuni esemplari della produzione scultorea di Chagall completano, inoltre, il corposo percorso.

Lezione introduttiva: martedì 5 aprile 2001, ore 20.00, insegnante Stefano Coletto.
Visita guidata: sabato 7 aprile 2001. Andata: partenza in pullman dal piazzale della stazione ferroviaria di Treviso alle ore 7.00. Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 23.00 circa.