|
Arci Educazione Permanente |
|
|
||
|
Lezione Introduttiva: giovedì 22 maggio, ore 20.15, Aula Magna Scuola Magistrale
"Duca degli Abruzzi"; Insegnante: Laura Salandin
Visita Guidata: domenica 25 maggio - Modena, Galleria Estense Guida: Laura Salandin
Andata: partenza in corriera dalla Stazione Ferroviaria di Treviso, alle ore 7.30.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 21.30 circa
Lezione Introduttiva: giovedì 29 maggio, ore 20.15, Aula Magna Scuola Magistrale
"Duca degli Abruzzi"; Insegnante: Laura Salandin
Visita Guidata: domenica 8 giugno, Fontanellato e Sabbioneta Guida: Laura Salandin
Andata: partenza in corriera dal Piazzale della Stazione Ferroviaria di Treviso, alle ore 7.00.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 21.30 circa
|
||
|
Informazioni e iscrizioni
Fino a mercoledì 21 maggio 2008, presso Arci Treviso, via Bolzano 3. |
![]() ![]() ![]()
|
||
|
La Galleria Estense espone le opere d'arte che furono dei Duchi d'Este, insieme a una raccolta di opere
acquisite nel corso degli ultimi due secoli. Gli Estensi, nel periodo in cui ressero il ducato di Ferrara,
ebbero attente cure per le loro collezioni: ne vantavano una Lionello, Borso, Ercole I, Alfonso I, Ercole II
e i cardinali Ippolito I e II. Oltre a dipinti, gli Estensi collezionavano statue, bronzi, ceramiche, cammei,
strumenti musicali, medaglie e monete. Le splendide raccolte, che contribuiscono a fare di Modena, capitale
estense dal 1598, una tappa saliente del "grand tour" italiano, sono allestite nelle 20 sale della Galleria,
ospitata dal 1884 nel Palazzo dei Musei, imponente architettura neomanierista. |
||
![]() ![]() ![]()
|
||
|
FONTANELLATO. Il borgo, a pochi chilometri da Parma, passò nel 1404 sotto il dominio dei Sanvitale che
lo fortificarono, imprimendogli l'attuale aspetto e poi alla fine del '500 trasformarono la Rocca in residenza
signorile. La fama di Fontanellato è inscindibile dalla sua Rocca, splendido esempio di architettura militare
e residenziale, formata da quattro corpi di diverso spessore, circondati da un ampio fossato. Dal cortile si
sale al primo loggiato, dove si accede alla Sala d'Armi, con un'ampia collezione di armi del 17°-18° secolo,
alla Sala del Biliardo, con soffitto e pavimento del tardo '400 e alla Sala di Maria Luigia, dove si segnala
la "mano col fiore al polso" (1820) del Canova. Al pianterreno si apre il quartiere rinascimentale con il
celebre "Camerino" di Diana e Atteone, dominato dalla volta decorata con putti, uno dei più raffinati e
preziosi affreschi di Parmigianino (1523), ispirato al Correggio della camera di S.Paolo a Parma. |
||