Arci Educazione Permanente
Le Grandi Mostre
Gennaio 2008

Il programma Le Grandi Mostre d'Arte di Gennaio 2008 prevede le visite guidate alle mostre Pittura italiana nelle collezioni del Museo Pushkin dal Cinquecento al Novecento a Verona e Galleria Nazionale delle Marche a Urbino.

 
 

1 - Verona, Palazzo della Ragione: Pittura italiana nelle collezioni del Museo Pushkin dal Cinquecento al Novecento

Lezione Introduttiva: lunedì 14 gennaio, ore 20.15, Aula Magna Scuola Magistrale "Duca degli Abruzzi"; Insegnante: Laura Salandin
Visita Guidata: domenica 20 gennaio - Verona, Palazzo della Ragione Guida: Laura Salandin
Andata: partenza in corriera dal Piazzale della Stazione Ferroviaria di Treviso, alle ore 8.15.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 20.00 circa

2 - . Urbino, Palazzo Ducale: Galleria Nazionale delle Marche

Lezione Introduttiva: lunedì 28 gennaio, ore 20.15, Aula Magna Scuola Magistrale "Duca degli Abruzzi"; Insegnante: Laura Salandin
Visita Guidata: 3 febbraio, Urbino, Palazzo Ducale Guida: Laura Salandin
Andata: partenza in corriera dal Piazzale della Stazione Ferroviaria di Treviso, alle ore 6.30.
Ritorno: arrivo a Treviso alle ore 22.00 circa

 

Informazioni e iscrizioni

Fino a giovedì 17 gennaio 2008, presso Arci Treviso, via Bolzano 3.
Dal lunedì al venerdì, ore 9.00 - 12.30, ore 15.00 - 19.30; il sabato ore 10.00 - 12.30; telefono 0422/410590 - fax 0422/411162.
Quota d'iscrizione:
Solo Verona: € 40,00 comprensiva di lezione, biglietto d'ingresso, viaggio A/R e tessera Arci 2008 (ridotto € 35,00).
Solo Urbino: € 50,00 comprensiva di lezione, biglietto d'ingresso, viaggio A/R e tessera Arci 2008 (ridotto € 45,00).
Quota d'iscrizione Verona+Urbino: : € 80,00 comprensiva di lezioni, biglietti per visite guidate, viaggi A/R e tessera Arci 2008 (ridotto € 75,00 soci Arci e adulti sopra i 60 anni).




Pittura italiana nelle collezioni del museo Pushkin dal '500 al '900
Verona, Palazzo della Ragione

Il Palazzo della Ragione di Verona ospita una mostra dedicata alla Pittura italiana nelle collezioni del Museo Pushkin dal Cinquecento al Novecento. La rassegna presenta 80 dipinti, da Bronzino a De Chirico, passando per Veronese, Strozzi, Reni, Carracci, Guercino, Tiepolo, Canaletto, Bellotto, Appiani, fino a Funi, Severini e Casorati, scelti tra le circa 550 opere della splendida collezione di arte italiana del museo. La mostra è un appassionante viaggio nella pittura italiana degli ultimi cinque secoli, importante per la qualità delle opere esposte e perché la maggior parte di esse hanno varcato per la prima volta i confini della Russia. La scelta dei dipinti è frutto di un approfondito lavoro di confronto e di studio che vede impegnate Paola Marini, direttrice del Museo di Castelvecchio, e Victoria Markova, conservatrice della sezione italiana del Museo Pushkin, ex museo delle Belle Arti di Mosca che ha preso il nome di Pushkin nel 1937, centenario della morte del grande poeta russo.
Galleria




Galleria Nazionale delle Marche
Urbino, Palazzo Ducale

Le collezioni della Galleria Nazionale delle Marche sono esposte nello splendido palazzo voluto da Federico da Montefeltro, che nel 1444 ne affidò la costruzione a Maso di Bartolomeo, per poi chiedere l'intervento dell'architetto Luciano Laurana, a cui si deve l'originale facciata dei torricini, e, infine, di Francesco di Giorgio Martini che lavorò al palazzo fino al 1482.
La più importante galleria delle Marche nasce grazie al cardinale Francesco Stoppani che nel 1756 inaugurò nelle soprallogge una raccolta di antiche lapidi, convertita ben presto in Museo Lapidario, prima destinazione pubblica del palazzo. Solo nel 1912 venne istituita la Galleria: da allora la gestione del museo ha avviato una massiccia politica di acquisizioni, procurando capolavori di artisti come Piero della Francesca, Raffaello, Luca Signorelli, Giusto di Gand, Tiziano, Paolo Uccello, Guercino, Orazio Gentileschi, Pietro Berruguete, Fra Carnevale fino alla celebre tavola de La città ideale, attribuita, volta a volta, a Piero della Francesca, alla sua scuola, a Luciano Laurana e a Francesco di Giorgio Martini. Le collezioni, raggruppate in scuole, sono organizzate secondo un ordine cronologico e distribuite in 63 sale, concentrate al piano nobile e al secondo piano. Splendori come La Flagellazione e La Madonna di Senigallia di Piero della Francesca sono collocati nelle stanze più preziose del palazzo: l'Appartamento del Duca Federico.
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